DA SETTEMBRE CULTURA A OTTOBRE LIBRI: si comincia con Giuliana Balzano domenica 11 ottobre, ore 16.30

Archiviato settembre cultura 2026, il Comitato di Valorizzazione di Castelnuovo di Ceva propone una nuova iniziativa che si dipanerà per le successive tre domeniche ottobrine.

La rassegna chiamata “8brelibri” sarà articolata , come detto, in tre appuntamenti letterari.

Si comincia domenica 11 alle 16:30, sempre nella cornice degli affreschi della Cappella di San Maurizio, attraverso l’incontro con Giuliana Balzano, autrice del romanzo “I morti stanno bene” e del sequel “I morti stanno bene – sei anni dopo”.

Proprio l’ambientazione dei romanzi, in gran parte nei cimiteri di mezza Italia, trova una sua naturale connotazione nel luogo in quanto la cappella di San Maurizio si trova all’interno del cimitero del paese.

I romanzi di Giuliana Balzano hanno al centro il personaggio di Luisa, la quale riesce, a modo suo, a comunicare con il mondo dell’aldilà.

“I morti stanno bene” è un romanzo che affronta il tema della memoria e del dolore attraverso una storia intima, delicata e profondamente umana.
Al centro del racconto c’è appunto Luisa, una donna che fin dall’infanzia sviluppa un rapporto particolare con il mondo dei morti.

Il cimitero, anziché essere soltanto un luogo di tristezza, diventa per lei uno spazio di ascolto e di immaginazione.

Le fotografie sulle lapidi le permettono di costruire storie, di dare una voce a persone che non ci sono più e di interrogarsi sulle loro vite.

Questa particolare sensibilità accompagna Luisa nel corso degli anni, fino a quando un drammatico avvenimento, nel 1986, cambia profondamente la sua esistenza.

Da quel momento il passato diventa qualcosa con cui confrontarsi, attraverso sentimenti difficili come la rabbia, il rancore, il senso di colpa e, soprattutto, il bisogno di perdonare.
Uno degli aspetti più interessanti del romanzo è proprio il modo in cui Giuliana Balzano trasforma la morte in uno strumento per parlare della vita.

I morti non rappresentano soltanto la fine, ma conservano una memoria, una storia e una capacità quasi silenziosa di dialogare con chi è rimasto.

La scrittura è coinvolgente e porta il lettore a seguire il percorso interiore della protagonista senza trasformare il dolore in qualcosa di eccessivamente drammatico.

Al contrario, il romanzo trova la sua forza nei sentimenti e nelle domande che lascia emergere: quanto può pesare il passato? È possibile fare pace con ciò che è accaduto? E soprattutto, quanto è importante imparare a perdonare per poter finalmente andare avanti?
“I morti stanno bene” è quindi una storia di perdita, ma anche di rinascita.

Un romanzo che invita a guardare alla morte non soltanto come separazione, ma come parte della memoria e dell’esistenza di chi rimane.
Un libro intenso e riflessivo, capace di lasciare nel lettore una sensazione di malinconia ma anche di speranza.

Appuntamento, quindi, domenica 11 ottobre a Castelnuovo di Ceva per conoscere Giuliana Balzano e chiacchierare con lei e con Luisa.

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